Scaffali per il soggiorno
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- In ordine alfabetico, Z-A
- Prezzo, dal più basso al più alto
- Prezzo, dal più alto al più basso
- Data: da vecchia a recente
- Data: da recente a vecchia
Domande frequenti sugli scaffali da salotto
Quale libreria è più adatta per il salotto?
Una soluzione che coniughi esposizione e funzionalità: nel salotto, la libreria è tanto un elemento d’arredo quanto un mobile contenitivo. Le strutture aperte in rovere massiccio con ripiani spaziosi sono ideali per libri, piante e oggetti, e il materiale conferisce quella calore che una libreria in metallo o laccata non riesce a dare alla stanza principale. Il rovere che utilizziamo è massiccio, certificato FSC e di produzione europea.
Una libreria bassa o alta per il soggiorno?
Dipende dalla parete e dal soffitto: quelle alte sfruttano la verticalità e creano un effetto “biblioteca”; quelle basse lasciano spazio libero sulla parete per i quadri e conferiscono una linea orizzontale serena, oltre a offrire una superficie d’appoggio nella parte superiore. Nei saloni con finestre a tutta altezza, quelle basse non ostacolano la luce; sulle pareti cieche, quelle alte la sfruttano al meglio. Esaminiamo tutti i formati disponibili per le librerie da casa.
Come si mantiene in ordine una libreria in salotto?
Un panno asciutto o leggermente umido per rimuovere la polvere, che sugli scaffali aperti si accumula rapidamente, e un trattamento annuale con olio naturale sulla struttura. Durante la manutenzione, sposta gli oggetti di posto: la luce del salotto crea differenze di tonalità nel corso degli anni nelle zone sempre coperte.
Come integrare la libreria con la zona TV?
Ai lati: le mensole disposte su uno o entrambi i lati del mobile basso creano una composizione a parete completa in cui lo schermo non è più l’elemento protagonista assoluto. I mobili TV in legno massello, dello stesso rovere delle mensole, fanno sì che l’intera parete appaia come un unico mobile progettato appositamente.
Quali oggetti fragili non sono adatti a una scaffalatura a vista?
Cristalleria di pregio, porcellane e collezioni che risentono della polvere: per queste, meglio optare per ante in vetro. Una vetrina in legno e vetro accanto alla libreria divide le funzioni: gli oggetti di uso quotidiano all’aria aperta, quelli delicati protetti e visibili. Il rovere, elemento comune a entrambi i mobili, li unisce.