Risposta rapida: una libreria funge da divisorio quando è aperta su entrambi i lati, ha una profondità compresa tra 30 e 45 cm e un’altezza adeguata all’effetto che si desidera ottenere: se inferiore a 100 cm, delimita le zone senza ostruire la vista; tra 110 e 150 cm crea intimità senza privare di luce; e a partire da 180 cm funge da parete leggera che è opportuno fissare al pavimento o al soffitto.
Negli appartamenti in cui il soggiorno e la sala da pranzo condividono lo stesso spazio, nelle cucine a vista o negli studi, non è sempre possibile né auspicabile erigere una parete divisoria. Una libreria in legno massello risolve il problema in modo diverso: separa gli spazi, lascia passare la luce e, inoltre, offre spazio per riporre oggetti dove prima c’era solo aria. In questa guida ti spieghiamo quali caratteristiche deve avere una libreria divisoria, quale altezza scegliere in base all’effetto che desideri ottenere e come decorarla affinché risulti esteticamente gradevole da entrambi i lati.
Il prodotto raffigurato nell'immagine è la libreria Regal 5x5 di NordicStory, un mobile dalle dimensioni di 187 x 35 x 187 cm realizzato in legno massello di rovere con 25 scomparti cubici aperti e rifinito con olio biologico, pensato per riporre libri e oggetti e, al contempo, per dividere visivamente il soggiorno.
Sintesi
- Scegli scaffali aperti sia davanti che dietro: sono quelli che separano gli spazi senza creare una parete opaca.
- L'altezza determina l'effetto: bassa per delimitare, media per garantire privacy, alta per separare quasi completamente.
- Una profondità compresa tra 30 e 45 cm garantisce stabilità senza ostacolare il passaggio; lascia almeno 80-90 cm liberi per muoversi.
- Gli scaffali alti indipendenti devono essere fissati al pavimento, al soffitto o a una parete laterale.
- Arreda pensando alle due facce: oggetti che si vedano bene da entrambi i lati e spazi vuoti per far respirare l’ambiente.
Contenuto
- Perché utilizzare una libreria per separare gli ambienti
- Cosa deve avere una scaffalatura divisoria
- Quale altezza scegliere in base all'effetto che desideri ottenere
- Dove è più efficace un divisorio per scaffali
- Come decorarla in modo che risulti bella da entrambi i lati
- Altri mobili che servono anche a separare gli spazi
- Domande frequenti
Perché utilizzare una libreria per separare gli ambienti
I divisori più comuni sono i paraventi, i pannelli a doghe e le pareti in cartongesso o vetro. Tutti svolgono la loro funzione, ma nessuno offre nulla di più della semplice separazione. Una libreria, invece, agisce su tre fronti contemporaneamente:
- Separa senza chiudere. Gli spazi aperti lasciano passare la luce naturale e mantengono la sensazione di ampiezza, un elemento fondamentale negli appartamenti con una sola finestra nella zona giorno.
- Spazio in più per riporre oggetti. Libri, cesti, dischi in vinile o stoviglie trovano posto in un mobile che, inoltre, aiuta a mantenere l’ordine.
- Non richiede lavori. Si monta, si posiziona e si può spostare se cambi la disposizione della stanza o se ti trasferisci.
Rispetto a un paravento, la libreria in legno massello offre inoltre un vantaggio in termini di stabilità: il suo peso la mantiene salda sul pavimento e non si sposta con il calpestio quotidiano. E a differenza dei pannelli a doghe, che hanno solo una funzione decorativa, ogni vano è uno spazio utile.
Cosa deve avere una scaffalatura divisoria
Non tutte le librerie sono adatte a dividere uno spazio. Una libreria con il retro chiuso, pensata per essere posizionata contro la parete, diventa una barriera visiva quando la si colloca al centro di una stanza, e il suo retro raramente è pensato per essere visto. Prima di scegliere, verifica questi quattro punti.
Aperta su entrambi i lati
È il requisito fondamentale. Una struttura aperta, senza parte posteriore, si vede bene sia dal salotto che dalla sala da pranzo e permette alla luce di attraversare il mobile. Le librerie a cubi in rovere, come la collezione Regal, sono progettate proprio in questo modo.
Profondità sufficiente
Una profondità compresa tra 30 e 45 cm rappresenta la misura più equilibrata. Al di sotto dei 30 cm, la libreria perde stabilità e i libri più grandi sporgono; al di sopra dei 45 cm, inizia a ingombrare il passaggio e a risultare visivamente pesante. La libreria Geneva 2, con una profondità di 45 cm, è un’ottima scelta quando serve una base ampia in un mobile alto.
Struttura robusta e peso
Una libreria in rovere massiccio è la scelta più sicura perché, fungendo da divisorio, è esposta su tutti i lati: viene sfiorata quando si passa, qualcuno vi si appoggia, i libri vengono disposti in modo non uniforme. Il legno massiccio offre una rigidità che i pannelli agglomerati non riescono a eguagliare. Se vuoi approfondire questa differenza, te la spieghiamo nella nostra guida sul confronto tra MDF e legno massiccio.
Possibilità di fissaggio
Una libreria alta e indipendente deve essere fissata. Di solito si fissa a una parete laterale a una delle sue estremità, al pavimento tramite staffe o al soffitto con un fermo. È un'operazione semplice che dà tranquillità, soprattutto se in casa ci sono bambini o animali domestici.
Quale altezza scegliere in base all'effetto che desideri ottenere
L'altezza è il fattore che influisce maggiormente sul risultato. Prima di scegliere il modello, valuta se desideri semplicemente delimitare l'inizio di ogni zona o se vuoi che una di esse rimanga nascosta alla vista.
| Altezza | Effetto | Utilizzo ideale | Esempio in Roble.Store |
|---|---|---|---|
| Fino a 100 cm | Delimita senza ostruire la vista | Dietro il divano, tra il salotto e la sala da pranzo | Libreria Geneva 1 (130 x 45 x 89 cm) |
| da 110 a 150 cm | Garantisce privacy senza ridurre la luce | Area di lavoro all’interno della sala, ingresso libero | Regal 3x3 (112,2 x 35 x 112,2 cm) |
| da 150 a 160 cm | Separa senza chiudere del tutto | Spazi ristretti, vicino alla porta d'ingresso | Danimarca 1 (40,4 x 30 x 154 cm) |
| 180 cm o più | Funge da parete leggera | Studi, camera da letto all’interno di un loft | Regal 10 (76 x 35 x 187 cm) o Regal 5x5 |
Una regola pratica: se la libreria sarà visibile dal divano o dal tavolo, un’altezza bassa o media mantiene il collegamento tra le diverse zone. Se invece vuoi che il letto o la scrivania non siano visibili dall’ingresso, scegli un mobile alto e gioca con gli spazi vuoti per evitare che risulti troppo pesante.
Un altro vantaggio delle scaffalature modulari è che è possibile combinarle tra loro. Due Denmark 1 affiancate, oppure una Regal 3x3 accostata a una Regal 10, consentono di realizzare un divisorio su misura per lo spazio disponibile senza ricorrere a lavori di falegnameria.
Dove è più efficace un divisorio per scaffali
Tra il salotto e la sala da pranzo
È la soluzione più comune negli appartamenti di oggi. Una libreria bassa o di media altezza, posizionata in corrispondenza della linea in cui termina il divano, delimita la zona soggiorno e lascia visibile la zona pranzo, in modo che la conversazione scorra fluidamente tra i due spazi. Se stai arredando questo tipo di ambiente, la nostra guida su come arredare un soggiorno-sala da pranzo rettangolare potrebbe esserti d’aiuto.
Cucina a vista
In questo caso è consigliabile una libreria di media altezza, che nasconda la zona di lavoro della cucina vista dal divano, ma lasci passare la luce. Riserva gli spazi sul lato della cucina per le stoviglie o i libri di ricette, e quelli sul lato del salotto per gli oggetti decorativi.
Area di lavoro all’interno dell’aula
Lavorare da casa in un angolo del salotto è più piacevole se la scrivania è un po’ nascosta. Una libreria di media altezza posizionata perpendicolarmente alla parete crea un piccolo ufficio e, a fine giornata, nasconde il computer. Trovi altre idee nel nostro articolo sulle scrivanie piccole per spazi ridotti.
Studi e loft
Secondo uno studio, una libreria alta è il modo più semplice per separare la camera da letto dalla zona giorno senza perdere spazio né luce. Un mobile di 187 cm come la Regal 5x5 funge da parete aperta e, allo stesso tempo, da libreria principale in legno della casa.
Ingresso in appartamenti senza anticamera
Quando la porta si affaccia direttamente sul salotto, una libreria alta e stretta, posizionata a uno o due metri dall’ingresso, crea l’effetto di un ingresso. Un mobile poco profondo, come il modello Denmark 1 con i suoi 30 cm, trova posto anche negli spazi più ristretti. Per completare l’area, dai un’occhiata alle nostre idee per arredare un ingresso.
Come decorarla in modo che risulti bella da entrambi i lati
La differenza tra una scaffalatura divisoria ben progettata e una che sembra un magazzino sta proprio nell'arredamento. Queste indicazioni ti saranno d'aiuto:
- Lascia degli spazi vuoti. Lasciare tra il 20 e il 30% di spazi liberi permette alla luce di passare ed evita che il mobile sembri sovraccarico.
- Scegli oggetti con due facce. Vasi, oggetti in ceramica, piante o sculture sono belli da qualsiasi angolazione. Le cornici per foto, invece, hanno solo un lato bello.
- Disponi i libri in modo che i dorsi siano alternati. Se un ripiano è visibile da entrambi i lati, gira alcuni libri verso ciascun lato oppure impilali orizzontalmente.
- Usa i cestini per la praticità. I cestini in fibra naturale nascondono gli oggetti di uso quotidiano e sono belli sia davanti che dietro.
- Metti qualcosa di pesante in basso. I libri voluminosi e gli oggetti pesanti negli spazi inferiori migliorano la stabilità e bilanciano visivamente l’ambiente.
Troverai altre idee pratiche nel nostro articolo su come decorare le scaffalature.
Altri mobili che servono anche a separare gli spazi
La libreria non è l’unica opzione. A seconda dello spazio e dell’effetto che desideri ottenere, anche altri mobili in legno massello possono svolgere la stessa funzione:
- Credenza dietro il divano. Una credenza bassa e stretta, appoggiata allo schienale del divano, delimita il salotto e funge da ripiano per lampade o libri. Scopri le nostre credenze strette.
- Mobile da ingresso. Negli ingressi a vista, un mobile da ingresso con cassetti delimita l'area e offre una soluzione pratica per riporre chiavi, posta e scarpe. Scopri la nostra selezione di mobili da ingresso in legno.
- Scaffale basso con ante. Se in una delle zone occorre nascondere più oggetti, un mobile con ante o cassetti garantisce un maggiore ordine, anche se risulterà più visibile dalla parte frontale.
Se sei ancora indeciso sulla scelta del formato, ti aiutiamo a fare il punto sulle opzioni disponibili nella nostra guida ai tipi di scaffali per la casa.
Domande frequenti
Qual è l'altezza ideale di una libreria da utilizzare come divisorio?
Dipende dall'effetto che vuoi ottenere. Fino a 100 cm delimita gli spazi senza ostruire la vista; tra 110 e 150 cm garantisce privacy senza ridurre l'illuminazione; a partire da 180 cm funge da parete leggera. Nei salotti con zona pranzo integrata, l'altezza bassa o media è solitamente quella più equilibrata.
È sicuro utilizzare una libreria alta come divisorio se non è appoggiata alla parete?
Sì, a patto che la fissi. Una libreria alta a sé stante deve essere fissata a una parete laterale, al pavimento con staffe o al soffitto con un fermo. Il legno massiccio conferisce peso e stabilità, ma il fissaggio evita qualsiasi rischio di ribaltamento, soprattutto se in casa ci sono bambini o animali domestici.
Qual è la profondità ideale per una scaffalatura divisoria?
Tra i 30 e i 45 cm. È sufficiente per libri e oggetti decorativi e conferisce stabilità alla struttura senza intralciare il passaggio. Lascia inoltre uno spazio di passaggio di almeno 80-90 cm su ciascun lato della libreria.
Una libreria può servire a dividere la camera da letto in uno studio?
Sì, è una delle soluzioni più diffuse. Una libreria alta e aperta, alta circa 180 cm, nasconde il letto dalla zona giorno senza ostacolare la luce. Metti gli oggetti più ingombranti, come libri o cesti, negli spazi all’altezza del letto per garantire maggiore privacy.
Come faccio a evitare che la libreria sembri disordinata da dietro?
Scegli un modello senza retro, che abbia lo stesso aspetto su entrambi i lati, e decoralo con oggetti che abbiano due lati belli, come piante, ceramiche o cesti. Alterna l’orientamento dei libri e lascia alcuni spazi vuoti per dare respiro all’insieme.
Trova la libreria che definisce il tuo spazio
Tutte le nostre librerie sono realizzate in rovere massiccio e rifinite con olio naturale.


