Risposta rapida: allestire un ufficio in casa che funzioni a lungo termine dipende da quattro scelte, in questo ordine: lo spazio (scegliere un angolo con luce naturale e visivamente separato dal resto della casa), la scrivania e la sedia (i due elementi che devono resistere all’uso quotidiano), lo spazio di archiviazione (per mantenere sempre libera la superficie di lavoro) e, solo alla fine, l’arredamento.
Contenuto della guida
- Prima di acquistare qualsiasi cosa: scegli con cura lo spazio
- La scrivania: il fulcro del tuo ufficio a casa
- La sedia: il mobile che determina se riesci a superare la giornata
- Ripostiglio e ordine: scaffali, cassetti e superfici libere
- Come organizzare un piccolo ufficio in casa
- Illuminazione e cablaggio: i dettagli che si notano alla terza settimana
- Arredamento: che non sembri un vero e proprio ufficio
- Quale scrivania scegliere in base al proprio modo di lavorare
- Domande frequenti
Allestire un ufficio in casa non significa solo comprare una scrivania e sistemarla in un angolo. Significa decidere quale spazio della casa destinare al lavoro, quali mobili saranno in grado di resistere all’uso quotidiano per anni e come evitare che quell’angolo finisca per essere invaso da cavi, fogli e oggetti che non hanno altro posto dove stare.
Questa guida illustra le scelte nell’ordine in cui contano davvero: prima lo spazio e i mobili essenziali – scrivania, sedia e contenitori – e solo alla fine l’aspetto estetico. È lo stesso ordine che seguiremmo se dovessimo allestire il nostro ufficio partendo da zero.
Il prodotto raffigurato nell'immagine è la scrivania Ana in rovere massiccio, dotata di un supporto rialzato per il monitor che integra due cassetti e lascia libero lo spazio centrale per la tastiera; in questo modo la superficie di lavoro rimane libera senza rinunciare allo spazio di contenimento.
Prima di acquistare qualsiasi cosa: scegli con cura lo spazio
L'errore più comune quando si allestisce un ufficio in casa è quello di scegliere prima i mobili e poi lo spazio. Prima di sfogliare i cataloghi, è bene decidere dove collocare quell'angolo di lavoro: una camera da letto libera, un angolo del soggiorno o uno spazio sotto le scale sono le tre opzioni più comuni, e ognuna di esse impone le proprie condizioni.
Tre fattori hanno un peso maggiore rispetto agli altri al momento della scelta: la luce naturale (lavorare con le spalle o di fronte a una finestra cambia completamente la percezione delle ore di lavoro), la separazione visiva dal resto della casa, anche solo con una libreria o un paravento, e il rumore, poiché un angolo vicino alla cucina o all’ingresso raramente si rivela una buona soluzione nel medio termine.
La scrivania: il fulcro del tuo ufficio a casa
La scrivania è il mobile che userai per il maggior numero di ore, ma è anche quello in cui si nota subito se la scelta non è stata azzeccata: un piano che si flette, un cassetto che non si chiude bene o una larghezza insufficiente per due schermi sono problemi che si presentano quotidianamente. Abbiamo dedicato a questo argomento una guida completa, con criteri relativi ai materiali, alle misure e all’altezza, nell’articolo “Scrivanie in legno: guida completa per l’home office”.
In breve: preferisci il legno massello di rovere all’MDF o al truciolato, adatta la larghezza e la profondità allo spazio effettivamente disponibile e mantieni un’altezza di lavoro compresa tra 74 e 76 cm.
La sedia: il mobile che determina se riesci a superare la giornata
Una sedia scelta male è, di gran lunga, la causa più comune di mal di schiena e di collo nel lavoro da casa. L’altezza della sedia e quella della scrivania vanno sempre di pari passo: se hai dubbi su come regolarle entrambe, abbiamo una guida specifica sull’altezza a cui deve trovarsi la sedia da scrivania. Puoi vedere i modelli disponibili in legno massello nella nostra collezione di sedie da scrivania in legno.
Ripostiglio e ordine: scaffali, cassetti e superfici libere
Il disordine in un ufficio a casa si accumula rapidamente, soprattutto se la scrivania è l’unico spazio dove riporre gli oggetti nella stanza. La soluzione più efficace non è acquistare altre scatole o contenitori, ma risolvere il problema dello spazio fin dall’inizio con un mobile fisso: una libreria accanto alla scrivania può ospitare libri, raccoglitori e materiale da ufficio senza occupare la superficie di lavoro. Puoi consultare il catalogo completo nella nostra collezione di librerie in legno massello.
Come regola generale: se la scrivania è dotata di cassetti, la libreria può avere una funzione più decorativa che funzionale; se invece la scrivania è semplice, senza cassetti, la libreria diventa lo spazio di archiviazione principale della stanza ed è opportuno dimensionarla di conseguenza.
Come organizzare un piccolo ufficio in casa
Un piccolo ufficio in casa impone le proprie regole. Con poco spazio a disposizione, ogni mobile deve giustificare la propria presenza: una scrivania larga dai 100 ai 120 cm, una sedia che possa essere infilata completamente sotto il piano quando non viene utilizzata e uno spazio di archiviazione verticale, con una libreria alta e stretta, anziché orizzontale.
Se l'angolo di lavoro si trova all'interno di una stanza destinata ad altro uso, come una camera da letto o un soggiorno, una libreria o un paravento basso possono segnare il passaggio visivo tra la "modalità lavoro" e il resto dello spazio, senza bisogno di un'intera parete.
Illuminazione e cablaggio: i dettagli che si notano alla terza settimana
La luce naturale proveniente lateralmente, né frontalmente né alle spalle dello schermo, è quella che affatica meno durante il giorno. Nelle ore in cui non c’è luce naturale, una lampada orientabile con luce di temperatura da calda a media (da 3.000 a 4.000 K) risulta più confortevole per le sessioni prolungate rispetto a una luce fredda proveniente dal soffitto.
Il cablaggio è spesso l'ultimo dettaglio a cui si pensa e il primo che salta all'occhio: una staffa fissata sotto il piano di lavoro o una canalina per cavi evita la formazione di grovigli di cavi visibili che, col tempo, finiscono per sembrare più una negligenza che uno stile.
Arredamento: che non sembri un vero e proprio ufficio
Un ufficio in casa non deve necessariamente sembrare un ufficio. Il legno massello aiuta proprio in questo: conferisce calore visivo grazie al mobile stesso, senza bisogno di accessori aggiuntivi. Una pianta, un paio di cornici e una superficie di lavoro ordinata spesso apportano più di qualsiasi elemento puramente decorativo.
Come regola generale, meno oggetti fissi ci sono sulla scrivania, più facile è mantenerla in ordine ogni giorno. Gli elementi decorativi stanno meglio intorno alla scrivania, sulla libreria o sulla parete, piuttosto che sul piano della scrivania stessa.
Quale scrivania scegliere in base al proprio modo di lavorare
Non tutti gli uffici domestici necessitano dello stesso tipo di scrivania. Chi utilizza un portatile solo per poche ore al giorno ha esigenze molto diverse rispetto a chi allestisce una postazione fissa con doppio schermo e documentazione cartacea. Passiamo in rassegna le varianti più comuni – a forma di L, dritte o con scaffale incorporato – nella nostra guida “Tipi di scrivania: quale scegliere”.
Domande frequenti
Qual è la prima cosa che devo decidere quando allestisco un ufficio a casa?
Lo spazio, prima ancora dei mobili. La luce naturale, la separazione visiva dal resto della casa e il livello di rumore di quell’angolo incidono sul risultato finale più di qualsiasi mobile specifico.
Quali sono i mobili davvero indispensabili in un ufficio a casa?
Scrivania, sedia e un mobile contenitore, in quest’ordine di priorità. L’arredamento è l’ultimo tassello, non la prima scelta.
Come si organizza un piccolo ufficio in casa?
Con una scrivania larga da 100 a 120 cm, una sedia che si infila completamente sotto il piano di lavoro e uno spazio di archiviazione verticale costituito da una libreria alta e stretta, anziché da un grande mobile orizzontale.
Qual è il tipo di illuminazione più adatto per lavorare da casa?
Luce naturale laterale durante il giorno e, di notte, una lampada orientabile con temperatura di colore da calda a media, compresa tra 3.000 e 4.000 K, per lunghe sessioni davanti allo schermo.
Come posso arredare il mio ufficio a casa senza che sembri un ufficio?
Dando la priorità ai mobili in legno massello, che conferiscono calore senza bisogno di accessori, e mantenendo la scrivania libera. Gli elementi decorativi rendono meglio sulla libreria o sulla parete piuttosto che sul piano della scrivania stesso.
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